“Ho viaggiato molto nel tentativo di esplorare i confini tra le identità e le culture e spesso ho finito per trovare i tratti che accomunano molto più che quelli che ci dividono. Mi interessavano i livelli del sé e ho cercato di capire se nelle spiritualità più lontane ci fosse un modo di sentire più autentico. Ho trovato storie e persone meravigliose, ma ad un certo punto mi è parso chiaro che la cosa più sacra, forse davvero l’unica che possa essere adorata, sia quel miracolo della vita e il suo incredibile equilibrio di cui tutti siamo parte su questo pianeta. Se c’è una cosa che è veramente connessa al mistero dell’universo quello è la vita, proprio quella stessa vita che abbagliati dal quotidiano sembriamo continuamente voler minacciare. Oggi lavoro per aiutare le persone a riavvicinarsi a quest’energia, per avere il coraggio di vivere il proprio sé più autentico… per ricucire ciò che è strappato.”

Il tema della ‘cura’ è fin dall’inizio un tema centrale nel lavoro di Davide Grazioli. Sul versante artistico questo si è tradotto per molti anni in un lavoro etico imperniato sulla salvaguardia ambientale e delle comunità con l’obiettivo di ristabilire un equilibrio fisico e spirituale che potesse riconnettere i valori ai comportamenti. Questo tipo di lavoro integrava ed esprimeva le esperienze degli anni asiatici di Grazioli in risonanza con le modalità espressive sciamaniche e rituali tipiche dell’India e del sud-est asiatico. Dal 2013 anno del trasferimento in Italia dopo sette anni a Berlino, l’artista ha iniziato un percorso nuovo che oggi rappresenta la naturale estensione del suo lavoro artistico e che si pone come obiettivo. anziché quello di creare opere d’arte cariche di significati trasformativi, quello di interagire direttamente con le singole persone e gruppi lavorando attivamente nella relazione d’aiuto e nella formazione per il cambiamento.

A questo scopo in questi anni ha conseguito i titoli di Process Counselor (Spc), di Professional Counselor (certificato Si.co), la Laurea Magistrale in Relazioni Pubbliche con una tesi sul Somatic Experiencing® e le tecniche psico-corporee per la rinegoziazione di esperienze sopraffacenti (I.U.L.M. Milano) ed in ultimo il diploma triennale di operatore Somatic Experiencing® (SEP).

Oggi Davide unisce la sensibilità artistica a queste tecniche in una sua personale sintesi della relazione d’aiuto e dello sviluppo personale che gli permettono di portare il suo contributo alle persone a stretto contatto con un network di psicologi, psichiatri, formatori, operatori cranio-sacrali fisioterapisti ed osteopati per supportare le persone, le famiglie e le organizzazioni nei processi di cambiamento.